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2016 . ekipe sport & family club

2016 . ekipe sport & family club

Situato alle pendici dell’Etna, il nuovo polo sportivo catanese arricchisce con la sua maestosa sobrietà uno di quei vuoti urbani da lungo tempo in cerca di identità. In un ritaglio di città abbandonato, tra fabbricati residenziali tipici degli anni ‘80, inseriti in un tessuto frastagliato e disomogeneo, un lembo di terra di circa 12000 mq accoglie un’articolata costruzione  destinata ad ospitare attività di varie categorie, dedicati agli amanti dello sport e del movimento in genere. I volumi che la compongono dividono idealmente  in quattro parti il lotto su cui insiste, ricavando all’esterno un’area  a parcheggio e tre campi da calcio outdoor: una stecca centrale ad un solo livello percorre longitudinalmente il terreno. Su di essa un camminamento esterno collega la piscina a cielo aperto posta in copertura di una delle numerose sale per il fitness situata a sud con la porzione a nord del complesso architettonico, quasi sventrando in mezzeria, attraverso un taglio obliquo percepibile zenitalmente, un corpo di fabbrica centrale,  più ampio e più largo,  che rappresenta il fulcro principale dell’idea progettuale. Un volume in cemento faccia a vista, leggermente inclinato quasi ad adagiarsi sul lieve dislivello al centro del lotto, si innalza per un’altezza di circa 8 metri e nella sua regolare  rigidità esteriore contiene al suo interno spazi differenti, che si incastrano fra loro in un articolato gioco di doppie altezze e tagli irregolari. Tutto il progetto si basa sulla dinamica organizzazione di ambienti diversificati per tipologia, che seguono i flussi derivanti dall’innesto delle numerose attività previste ai vari livelli. Si riconoscono, corredati dai necessari servizi di supporto,  spazi destinati ad attività natatorie (tre vasche coperte al piano terra), al fitness (cinque sale dislocate in più punti), all’intrattenimento ludico per i più piccoli (una ludoteca con spazio-gioco esterno), alla ristorazione (una sala ristoro servita da bar con vista sui campi e internamente sulla piscina più grande). Questi stessi ambienti, per la maggior parte comunicanti minimamente con l’esterno, si schiudono intimamente verso ridotti angoli a cielo a aperto, quasi ad escludere l’insignificante intorno dalla frenetica e vivace organizzazione degli spazi custoditi. Una scelta progettuale basata sull’implosione, un fabbricato chiuso su se stesso che vive del suo interno, dialogando con l’esterno solo tramite ricercati scorci che poco lasciano intravedere il contesto in cui si inserisce.

 

Located on the slopes of Mount Etna, the new Catania sports center enriched with its majestic sobriety one of those urban voids for a long time looking for identity. In an abandoned city cutout, among typical residential buildings of the ’80s, inserted in a jagged and uneven fabric, a strip of land of about 12,000 mq welcomes an articulated construction meant to accommodate activities of various categories dedicated to sports and fitness lovers. The volumes ideally divide into four parts the lot on which they stand, obtaining outside an area for parking and three outdoor soccer fields: a central and single level stick runs longitudinally along the ground. On it, an exterior walkway connects the pool on the roof of one of the numerous rooms for fitness located on the south by the portion north of the architectural complex; through an oblique cut discernible zenithally, it guts almost at the middle the central building, wider and larger, which is the main focus of the project idea. A fair-faced concrete volume, slightly tilted almost to reclining on the gradient in the middle of the lot, rises to a height of about 8 meters and in its regular external rigidity it contains inside different spaces, which fit together in an articulated game of double heights and irregular cuts. The whole project is based on the dynamic organization of spaces diversified for typology, which follow the flows arising from the graft of several planned activities at various levels. It’s possible to recognize, accompanied by the necessary supporting services, areas for swimming activities (three covered pools on the ground floor), fitness (five rooms located in several places), recreational entertainment for the little ones (a playroom with external game space), catering (a dining room served by bar with views over the fields and internally on the largest pool). These same areas, which for the most communicate minimally with the outside, hatch intimately to reduced sky corners, as if to exclude the trivial boundary from the busy and vibrant organization of guarded areas.  A design choice based on implosion, a building closed on itself that lives of its interior, communicating with the outside world only through sought views that little glimpse the context in which it is inserted.

Info

  • Date : 01.01.2017
  • Status: Realizzato
  • Luogo: San Giovanni La Punta
  • Cliente: MGF SRL
  • Fotografie: Fabio Gambina